Teatro Eurasiano

Università del Teatro Eurasiano

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Nata come collaborazione tra il teatro Proskenion e una delle realtà teatrali più importanti del mondo, l’Ista (International School of Theatre Anthropology), fondata da Eugenio Barba, riconosciuto maestro del teatro contemporaneo, l’Università del Teatro Eurasiano è considerata oggi tra i più prestigiosi laboratori di ricerca teatrale del mondo e certamente l’unico in Italia.
Le sessioni e il cast scientifico di questo importante centro di ricerca teatrale che durante sette anni ha convogliato in Calabria centinaia di studenti e artisti provenienti da trenta nazioni dei cinque continenti, sono state:

I sessione 1992
Padova, Italy, 2-8 Marzo 1992, organizzata da Nin Scolari, Teatrocontinuo. “La costruzione della forma”, con Sanjukta Panigrahi e Odin Teatret. Diretta da Eugenio Barba.

II sessione 1993
Fara Sabina, Italia, 21-31 Maggio 1993, organizzata da Pino di Buduo, Teatro Potlach e dedicate alla memoria di Fabrizio Cruciani, uno dei fondatori dell’Ista. “Drammaturgie parallele”, Con Sanjukta Panigrahi’ e Odin Teatret. Diretta da Eugenio Barba .

III sessione 1996
“Solitudine, Tecnica, Drammaturgia e Rivolta”. Accanto a Eugenio Barba, Julia Varley, Kai Bredholt, Iben Nagel Rasmussen, Torgeir Wethal (Odin Teatret), il gruppo internazionale Farfa, Thomas Leabhart (Pomona University, U.S.A), Clelia Falletti (Università “La Sapienza” di Roma), Piergiorgio Giacchè (Univ. Di Perugia), Laura Mariani, Marco de Marinis, Claudio Meldolesi (Univ. Di Bologna), Franco Ruffini, Nicola Savarese (Univ. Roma III), Mirella Schino e Nando Taviani (Univ. Dell’Aquila).

IV sessione 1997
“Apprendere ad apprendere: la transizione tra azione e riflessione”. Con Eugenio Barba, Julia Varley, Kanichi Hanayagy, Sae Nanaogi, Mark Oshima (Buyo Kabuki, Giappone), Clelia Falletti, Piergiorgio Giacchè, Laura Mariani, Marco de Marinis, Claudio Meldolesi, Franco Ruffini, Nicola Savarese, Mirella Schino e Nando Taviani.

V sessione 1998
“Scrivere e raccontare il teatro”. Con Eugenio Barba, Julia Varley (Odin Teatret), Franco Ruffini, Nicola Savarese, (Università Roma III), Mirella Schino e Nando Taviani, (Università di l’Aquila), Jean Marie Pradier (Université Paris VIII, Francia).

VI sessione 1999
“Drammaturgia dell’attore e del personaggio”. Con Eugenio Barba, Julia Varley (Odin Teatret) Augusto Omolù e Ory Sacramento (Candomblé, Brasile), Franco Ruffini, Nicola Savarese, (Università Roma III), Mirella Schino e Nando Taviani, (Università di l’Aquila).

VII sessione 2000
Scilla, Italia 10-28 giugno 2000, organizzata da Claudio La Camera e Maria Ficara, Teatro Proskenion, all’interno delle attività di Linea Trasversale. “Emigrazione, deportazione”. Con Eugenio Barba, Julia Varley, (Odin Teatret), Franco Ruffini, Nicola Savarese, (Università Roma III), Mirella Schino e Nando Taviani, (Università di l’Aquila).

VIII sessione 2001
Scilla, Italy 9-22 june 2001, , organizzata da Claudio La Camera e Maria Ficara, Teatro Proskenion, all’interno delle attività di Linea Trasversale.. “Tecniche di drammaturgia”. Con Eugenio Barba, Julia Varley, (Odin Teatret), Franco Ruffini, Nicola Savarese, (Università Roma III), Mirella Schino e Nando Taviani, (Università di l’Aquila).

IX sessione 2002
Scilla, Italy, 3-30 june 2002, organizzata da Claudio La Camera e Maria Ficara, Teatro Proskenion, all’interno delle attività di Linea Trasversale (3-19 giugno, Scilla, e 25-30 giugno, Caulonia).
“Drammaturgia della musica”, con Eugenio Barba, Julia Varley, (Odin Teatret), Franco Ruffini, Nicola Savarese, (Università Roma III), Mirella Schino e Nando Taviani, (Università di l’Aquila).

X sessione 2003
Scilla-Caulonia, Italia: 19-28 giugno 2003, “Il Teatro laboratorio” organizzata da Claudio La Camera e Maria Ficara, Teatro Proskenion, all’interno delle attività di Linea Trasversale, con Eugenio Barba, Julia Varley, (Odin Teatret), Franco Ruffini, Nicola Savarese, (Università Roma III), Mirella Schino e Nando Taviani, (Università di l’Aquila).

XI sessione 2004
Seregno, Italia: 23 -25 novembre 2003 – “Anatomia e filosofia del teatro”, XI Sessione dell’Università del Teatro Eurasiano, in collaborazione con l’Università di Roma 3 e l’Università dell’Aquila. Interventi di Eugenio Barba, Franco Ruffini, Nicola Savarese, Mirella Schino e Ferdinando Taviani. Dimostrazioni sceniche, visioni e tecniche degli attori dell’Odin Teatret.

XII sessione 2004
Storia Sotterranea del teatro Contemporaneo: “La Regia”. Scilla e Caulonia giugno 2004. Organizzata da Claudio La Camera e Maria Ficara del Teatro Proskenion Con Franco Ruffini, Nicola Savarese, Mirella Schino e Nando Taviani, Julia Varley, Ana Wolf (Odin Teatret).

XIII sessione 2005
Storia Sotterranea del teatro Contemporaneo: “Testi Teatrali e Principi Tecnici”. Scilla e Caulonia, giugno 2005. Organizzata da Claudio La Camera e Maria Ficara del Teatro Proskenion, Con Franco Ruffini, Nicola Savarese, Mirella Schino e Nando Taviani, Julia Varley, Ana Wolf, Mia Theil Have (Odin Teatret).

XIV sessione 2006
“La statua che danza e Don Giovanni: presenza e simulazione”, Ravenna 15-19 giugno, organizzata da Claudio La Camera del Teatro Proskenion, con: Eugenio Barba, (Odin Teatret), Silvia Carandini, Luciano Mariti (Univ. La Sapienza, Roma), Michele Monetta (ICRA, Centro Internazionale di Ricerca sull’Attore), Ettore Rocca (Univ. di Reggio Calabria), Franco Ruffini, Nicola Savarese (Univ. Roma III), Mirella Schino (Univ. l’Aquila), Ferdinando Taviani (Univ. L’Aquila), Teatro tascabile di Bergamo, (Silvia Baudin, Tiziana Barbiero, Luigia Calcaterra, Caterina Scotti, Simona Zanini), Odin Teatret (Roberta Carreri, Tage Larsen, Iben Nagel Rasmussen, Julia Varley, Torgeir Wethal).

XV sessione 2007
Drammaturgie e spazio Scenico Con gli attori dell’Odin Teatret, i scenografi Luca Ruzza e Jan de Neergaard, l’architetto Anton Rasmussen, Eugenio Barba (Odin Teatret), Franco Ruffini (Univ. Roma III), Mirella Schino (Univ. L’Aquila), Ferdinando Taviani (Univ. L’Aquila), Julia Varley (Odin Teatret). Lamezia Terme giugno-agosto 2007

Il primato della ricerca teatrale

Una delle più importanti realtà di teatro internazionale, l’ “Università del Teatro Eurasiano”, istituzione fondata e diretta da Eugenio Barba, maestro riconosciuto del teatro del Novecento e dallo staff scientifico dell’Ista (International School of Theatre Anthropology), dal 1995 svolge le sue sessioni annuali in Calabria, grazie al consolidato rapporto con il Teatro Proskenion e i suoi componenti Ciò che rende questa sede un rinomato polo europeo per l’apprendimento e perfezionamento teorico e pratico in arti sceniche è la presenza, rarissima, di numerosi esperti, italiani e stranieri, delle diverse discipline legate al teatro in un unico luogo di ricerca e formazione.

Oltre ad essere un qualificato punto di riferimento per tutti coloro che seguono la formazione in ambito teatrale, l’Università del Teatro persegue l’obiettivo, attraverso il campo specifico dell’Antropologia e del Folklore, di valorizzare una tradizione culturale millenaria, quella del sud, da tempo abituata ad essere lontana dai circuiti che promuovono la cultura e il professionismo. In questo modo la Calabria è diventata sinonimo di cardine di ricerca e formazione conosciuto in tutto il mondo, che fa sì che ogni anno centinaia di persone si dirigano al sud Italia per essere parte delle sessioni di studio in cui la Storia del teatro si intreccia alle presenze più importanti della scena contemporanea. Il richiamo che allarga i confini oltre il territorio nazionale, infatti, non è solo la fama degli studiosi e degli artisti che si riuniscono in Calabria suscitando l’interesse di media internazionali, ma un lavoro affermato negli anni che ha saputo unire la peculiarità del sud come crocevia di popoli e culla di cultura alle Discipline Scientifiche più affermate nel campo degli studi internazionali: prima fra tutte, l’Antropologia Teatrale, Scienza che dal 1995, con il riconoscimento delle Accademie e Università di tutto il mondo, oltre che dall’Unesco, rivolge la sua ricerca al Teatro Eurasiano. Eurasiana è la dimensione che riscopre principi comuni nell’arte scenica di tempi e luoghi diversi, oltrepassando i confini tracciati dall’uomo. Oltre ad essere un modo di guardare alle preziose identità del sud, lontano dai tradizionali luoghi di “consumo” del teatro, questo modo di estendere la ricerca alla realtà più vera della tradizione folklorica e storica diventa ponte fra culture diverse. E’ questo che avvicina il passato della cultura al presente delle esperienze e al futuro delle giovani generazioni di ogni paese: in questi anni gli studiosi si sono soffermati sulle motivazioni, sulla ricerca dell’autonomia e sulla necessità, sul rigore del mestiere che accomuna le maggiori realtà teatrali dei cinque continenti. Hanno invitato ad esplorare temi da cui molte delle generazioni scoprono di aver tratto nutrimento e in cui trovano radici comuni, con cui crescere nella propria realtà.

A sottolineare i nodi che si creano e si moltiplicano nel dialogo tra generazioni e realtà diverse, in questi anni l’Università del Teatro Eurasiano è stata un punto di passaggio per numerose alleanze di teatro: Farfa, famoso gruppo nord Europeo, il Magdalena Project, rete femminile nordeuropea che oltre ad importanti traguardi nel mondo della comunicazione e delle arti ha condotto alla creazione di nuove strutture e al confronto sulle metodologie di lavoro in molti paesi, il Séptimo, fondatore di un avanzato centro di ricerca nel cuore dell’America Latina, Panaceia, rete Brasiliana con uno spiccata attività nell’ambito sociale e Linea Trasversale, la rete di teatro nata proprio a Scilla e che a Scilla continua ad incontrarsi e a crescere. Decine di rappresentanti di queste reti di teatro, spesso con ambite borse di studio nazionali, hanno rappresentato la presenza più giovane accanto ai maestri, e la loro costante presenza è indice dell’inserimento conclamato della Calabria nel tessuto di comunicazione profonda delle attività nazionali di numerosi paesi.

Accordi di collaborazione

Al fine di realizzare le attività dell’Università del Teatro Eurasiano, il Teatro Proskenion ha sottoscritto i seguenti accordi di collaborazione:
-Protocollo d’intesa con l’Università di L’Aquila
-Protocollo d’intesa con l’Università di Roma III
-Protocollo d’intesa con l’Università di Bologna
-con l’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria
-con l’Amministrazione Comunale di Caulonia
-con l’Amministrazione Comunale di Scilla
-con la “Stanislawsky Foundation”, (Danimarca).
-con l’Ista (International School Of Theatre Anthropology-Danimarca)
-con The Working Party (Scozia)
-con La Secreta Compania (Valencia, Spagna)
-Teatro delle Albe, Ravenna Festival.

Sono in corso di sottoscrizione accordi di collaborazione con
-L’Università di Roma La Sapienza
-L’Università della Calabria

E’ stato firmato un protocollo di stabile collaborazione con l’Università di L’Aquila . L’Università ha infatti inviato quaranta studenti per una permanenza studio sul teatro, all’interno di una convenzione con il Teatro Proskenion attiva dal 2000, un primato nei rapporti tra una compagnia teatrale e un’Università degli Studi italiana esperienza che ha già prodotto un libro di teatro, mentre il protocollo d’intesa con l’Università di Roma III, nell’ambito del convegno “Teatro e Lavoro”, ha rilevato le cifre dell’indotto creato sul territorio calabrese dalle attività del Teatro Proskenion, dimostrando come attraverso la professionalità si sia costruita un’ impresa culturale di successo, raggiungendo gli standard di produttività nord europei a cui la realtà italiana aspira, nelle politiche culturali e nei livelli di qualità dell’offert-L’Università di Torino.