La Notte di Natale

“La Notte di Natale”

Racconto in versi e musica della poesia di V. Padula con Nando Brusco, Mariangela Berazzi, Vincenzo Mercurio

In occasione del Natale 2018, il Teatro Proskenion di Reggio Calabria, presenta lo spettacolo : “La Notte di Natale” tratto dall’opera di Vincenzo Padula.
I versi di questo famoso poemetto popolare descrivono gli avvenimenti della notte più importante dell’anno, e vengono narrati con l’ausilio dei suoni e dei canti tradizionali. Lo spettacolo è stato concepito per essere svolto in Chiesa ed in acustico, sfruttando quindi l’ambientazione più naturale, visto il tema, e le caratteristiche acustiche proprie degli edifici ecclesiastici. Si allegano scheda di presentazione dello spettacolo e degli artisti. In attesa di un Vostro riscontro Vi porgiamo i più Distinti Saluti.

Il direttore Vincenzo Mercurio

“La Notte di Natale”

Racconto in versi e musica della poesia di V. Padula con Nando Brusco, Mariangela Berazzi, Vincenzo Mercurio

PRESENTAZIONE

I versi dialettali di questa importante opera di Padula, che descrivono gli avvenimenti della notte più importante dell’anno, vengono narrati con l’ausilio dei suoni e dei canti tradizionali. La poesia di Padula racconta di un viaggio: quello di Giuseppe e Maria. Viaggio che appartiene alla tradizione cristiana, e che per come descritto, diviene prossimo a quegli strati sociali meno abbienti, portatori di una cultura subalterna.

Chi desidera non sta fermo, si muove, si mette in cammino. E camminano Maria e Giuseppe: una giovane donna in cinta ed un vecchio falegname affaticato; cercando riparo per dare alla luce quel bimbo che sarà il figlio di Dio. Il Salvatore.

LO SPETTACOLO

Lo spettacolo è stato concepito per essere svolto in Chiesa ed in acustico, sfruttando quindi l’ambientazione più naturale, visto il tema, e le caratteristiche acustiche proprie degli edifici ecclesiastici. Lo spettacolo inizia con un canto tradizionale (Nenia) e prosegue con una breve presentazione dei musicisti e della figura di Padula. I versi del poemetto in forma di cunto, saranno inframezzati da brani della tradizione natalizia calabrese e meridionale, offrendo così un ampio panorama musicale che farà da cornice all’opera stessa.

ATTORI e MUSICISTI

Nando Brusco: Voce narrante, tamburi, zampogna

Vincenzo Mercurio: Chitarra classica, Chitarra portoghese, Voce

Mariangela Berazzi: Voce, Tamburi, Castagnette

Lavora come attrice e performer, cantante, danzatrice ed educatrice. Dopo il diploma di Maturità Scientifica studia Lettere Moderne presso gli Atenei “Federico II” di Napoli e “Università degli Studi” di Perugia, interessandosi alla Storia del Teatro, all’Antropologia Culturale, ed all’Antropologia Teatrale. Studia il canto, le danze e gli strumenti musicali popolari del sud Italia (tammurriata, pizzica pizzica, tarantella calabrese), da diversi anni si dedica al loro insegnamento. Si forma studiando diverse discipline (Impostazione ed Educazione del corpo; Plastica Corporea; Dizione, Impostazione ed Educazione della Voce Psicotecniche di base della Recitazione e della Scrittura Scenica) e lavorando con nomi del teatro internazionale: Enzo Moscato, Nikolaj Karpov, Francis Pardeilhan, Gré Koerse, Anna Maria Giromella, Ascanio Celestini, Sabine Van Der Steur, Danilo Nigrelli, Giampiero Frondini, Giovanni Pampiglione, Roberto Ruggeri, Sergio Ragni, Eleonora Mosconi. Attualmente lavora con Teatro Proskenion (Calabria), Ritmi- Associazione di promozione sociale (Umbria)

Nando Brusco

Nando Brusco si forma nel panorama della musica del folk. Sin da piccolo manifesta una spiccata propensione verso la danza tradizionale che lo porta a collaborare, sulla fine degli anni ’90, con molteplici formazioni di musica popolare/tradizionale proprio come ballerino. Da questa esperienza capisce di essere profondamente legato all’aspetto del ritmo; e allo strumento che, nella musica popolare, lo genera: il tamburo. Inizia così, nei primi anni duemila un vero e proprio percorso esistenziale e di studi sullo strumento. Incontra i più grandi maestri. Conosce da vicino le varie tecniche tradizionali del sud Italia. Il suo percorso universitario e l’interesse per la poesia dialettale gli permette di compiere una ricerca storico- antropologica che legittima i progetti artistici che intraprende (Trio Nagrù; L’amuri di Calabria; Na’im; Cantori Calabri; Suonatori Libertari Calabresi; Adamà; Tamburo è Voce). Nel 2015 avvia la collaborazione con il Teatro Proskenion.

Vincenzo Mercurio

Fa parte del Teatro Proskenion dal 2000. Partecipa alle produzione degli spettacoli, alle attività di ricerca e agli incontri internazionali di teatro di “Linea Trasversale”. Partecipa e collabora all’organizzazione dell’Università del Teatro Eurasiano diretta da Eugenio Barba. Come attore e musicista è nello spettacolo “Pulcinella a Pezzi”, Inutile comm’ ‘a puisia”, “Frullato di Passioni” “La festa dell’Oblio”, Katabasis”, “Naples”, “Levate ‘a pistol down”, “Viviani dalla vita alle scene”, “Il gatto e la luna”, “La guerra di prima” “’O Megalomenén” prodotti dal Teatro Proskenion. Come regista per il Teatro Proskenion cura gli spettacoli “Rosetta Malaspina. Ovvero da un punto dell’eternità”, “Dalla vita alle scene” ispirata all’autobiografia di Raffaele Viviani con la Piccola Orchestra Vivianea di Campobasso, “Salsi Colui. Storie sepolte” con l’Ensamble Proskenion , “Lo Specchio e il Silenzio” e “ ‘O Megalomen”. Ha coordinato diversi progetti di teatro sociale.                                                       Dal 2015 dirige il Teatro Proskenion.

INFO

teatroproskenion@gmail.com