Candalìa

Candalìa

CANDALIA

Candalìa non è solo il titolo dell’album ma un “concept” che tocca molteplici argomenti che stanno da tempo nel cuore dell’artista calabrese. Si potrebbe sintetizzare in pochi aggettivi l’intero lavoro: i desideri, i sogni, la locride, il sud in rapporto al nord, la sensualità e l’amore. Sono questi temi che Macagnino affronta con la tipica calma degli uomini del sud; rallentando, indugiando e”candalijando” (che appunto significa cullarsi, trastullarsi, arzigogolare) questa vita frenetica. Rallentare è una provocazione culturale in questa nostra società, ansiosa di inventarsi di continuo una qualunque attività, perché l’essere umano vale solo quando produce e guadagna. La parola calabrese ‘candalijarsi’ fa al nostro caso: può essere l’occasione per un calmo viaggio dentro se stessi, per lasciare venire a galla sogni impolverati e desideri rinnegati, per inseguire una musica sconosciuta ma familiare.

Contatti:

Fabio Macagnino: 3420391026

fabiomacagnino@gailcom

 

Breve sintesi del Concerto del 07/12/2017

Auditorium "Casa della Pace Angelo Frammartino" Caulonia (RC)Con: Paolo Del Vecchio Chitarre/Bouzouki/Ukulele; Massimo Cusato Percussioni; Attilio Costa Chitarre; Giuseppe Lombardo Batteria; Francesca Commisso Voce; Rocco Novella Chitarra elettrica; Domenico Catalano Basso eletrico; Michele Ventrice Tastiere;Produzione Sveva Edizioni di Antonio G MarinoRiprese video: Aldo Albanese; Riprese audio: Domenico Sisto.

Pubblicato da Fabio Macagnino su lunedì 29 gennaio 2018

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